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Due giorni: città e Pompei. Tre giorni: ci entra anche il mare

Itinerari a Napoli: 2 e 3 giorni ora per ora, con le gite

Napoli si visita in due giorni se accetti di scegliere, in tre se vuoi anche una gita in barca. Qui trovi due piani orari verificati sugli orari reali dei treni, la variante da 8 ore per chi scende da una nave, e la prenotazione da fare alla fine di ogni giornata.

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Spaccanapoli vista dall'alto, la linea retta che taglia il centro storico
Foto: TatsuoTabei · Public domain

Un itinerario di Napoli in due o tre giorni si costruisce su tre vincoli, non su una lista di cose belle. Il primo: il martedì chiudono MANN, Cappella Sansevero e Reggia di Caserta, il mercoledì Palazzo Reale e Catacombe. Il secondo: i tre biglietti con slot obbligato — Gran Cono del Vesuvio, Pompei, Sansevero — vanno comprati prima e fissano l’ora di due giornate su tre. Il terzo: l’ultimo treno da Pompei Scavi parte alle 22:40 e quello da Sorrento alle 22:02, quindi la sera non è elastica come sembra.

Quello che segue è un piano da due giorni e uno da tre, con gli orari reali dei treni della Circumvesuviana e del bus 808, più una variante da 8 ore per chi arriva in crociera. Ogni giornata finisce con la prenotazione da fare per quella dopo. I prezzi dei prodotti partner sono verificati regolarmente.

Due giorni: la città il primo, Pompei e Vesuvio il secondo

La logica è semplice: il primo giorno tutto ciò che sta dentro un chilometro quadrato di centro storico, il secondo una sola trasferta lunga fatta bene. Non provare a infilare Capri nel secondo giorno: il traghetto ti mangia tre ore e torni con la sensazione di aver visto un porto.

La giornata ora per ora

  1. Metro Linea 1 fino a Museo: sei davanti al MANN all’apertura (chiuso il martedì)

  2. MANN, due ore: Toro Farnese in sala XVI, Ercole Farnese in sala XI, mosaici e affreschi di Pompei

  3. A piedi per via Pessina fino a piazza Bellini, caffè in dieci minuti

  4. Cappella Sansevero con slot prenotato: 35 minuti, niente foto né cellulare in sala

  5. Spaccanapoli a piedi: San Gregorio Armeno, poi il chiostro di Santa Chiara (€7, solo alla biglietteria)

  6. Pizza in centro storico: se ti siedi alle 13:15 esci in 45 minuti, alle 13:45 ne aspetti 70

  7. Napoli Sotterranea da piazza San Gaetano: partenze ogni ora fino alle 18, 90 minuti

  8. Via dei Tribunali verso il Duomo e il Tesoro di San Gennaro: ultimo ingresso alle 17

  9. Metro Linea 1 fino a Vanvitelli: tramonto sul golfo dal Vomero

  10. Scendi a Chiaia per l’aperitivo; cena fra Santa Lucia e il lungomare

  11. Porta Nolana, capolinea Circumvesuviana: biglietto NA3 da €3,30, binario dei treni per Sorrento

  12. Treno diretto; scendi a Pompei Scavi–Villa dei Misteri alle 8:37

  13. Ingresso da Porta Marina con il biglietto nominativo già sul telefono (Pompei express €20)

  14. Esci da Porta Anfiteatro: bus EAV 808 per il Vesuvio, €2,80 con AC3 comprato prima, 50 minuti

  15. Quota 1000: mezz’ora di salita al Gran Cono nello slot prenotato, un’ora sul bordo del cratere

  16. Rientro con il 808: i ritorni da quota 1000 vanno avanti fino alle 18:15

  17. Treno da Pompei Scavi: sei a Porta Nolana alle 17:18, in albergo prima delle 18

  18. Cena senza fretta: il giorno dopo puoi partire a qualsiasi ora

Tre note su questo piano. Il MANN va prima di Pompei e non dopo: gli affreschi, i mosaici e i bronzi delle case pompeiane sono al museo, negli scavi restano i muri — il percorso sala per sala è nella pagina del MANN. La Cappella Sansevero alle 11:45 funziona perché è l’ora in cui i gruppi del mattino sono usciti e quelli del pomeriggio non sono arrivati. E il Tesoro di San Gennaro alle 16:45 è l’ultimo ingresso possibile: alle 17 la biglietteria chiude.

Il Vesuvio visto dal Foro di Pompei: la seconda metà della giornata due
Il Vesuvio visto dal Foro di Pompei: la seconda metà della giornata dueFoto: Norbert Nagel · CC BY-SA 3.0

Il secondo giorno regge solo con lo slot del Gran Cono già prenotato per la fascia 13:00–14:00. Il bus EAV 808 parte da Pompei Piazza Anfiteatro con 11 corse al giorno, fra le 8:30 e le 16:30, e impiega circa 50 minuti: se esci dagli scavi alle 12:30 invece che alle 11:45 perdi la corsa e lo slot. Il biglietto AC3 da €2,80 va comprato prima in stazione o online, perché a bordo la tariffa sale a €3,80. Tutte le varianti, navetta da Ercolano compresa, sono nella pagina del Vesuvio in giornata.

Se la logistica del secondo giorno ti sembra troppa — bagagli, bambini, caldo di luglio — il tour di Pompei e Vesuvio con pranzo risolve treno, bus, guida e slot in un solo acquisto, e ti riporta in centro nel pomeriggio.

Prenotazione da fare la sera del primo giorno: nessuna, se hai comprato tutto prima. Se non l’hai fatto, il Gran Cono a quel punto è già esaurito: sposta il secondo giorno sulla sola Pompei e aggiungi Ercolano nel pomeriggio.

Tre giorni: ci entra anche il mare

Con tre giorni la mossa giusta non è aggiungere un altro museo, è aggiungere una giornata di mare e spostarla in fondo. Così, se il vento gira, hai due giorni di margine per riorganizzare invece di perdere la gita.

Variante fai da te

  1. MANN all’apertura, due ore; poi piazza Bellini e Cappella Sansevero con slot alle 11:45

  2. Pizza in centro storico, poi Spaccanapoli e il chiostro di Santa Chiara

  3. Galleria Borbonica, percorso standard: turni alle 15 e alle 17, €15, un’ora sotto la collina

  4. Via Toledo e piazza del Plebiscito a piedi; cena a Chiaia

  5. Porta Nolana: treno delle 8:05 per Pompei Scavi–Villa dei Misteri

  6. Pompei fino alle 12:15: Foro, Terme Stabiane, Casa del Fauno, Anfiteatro

  7. Treno di due fermate verso Napoli: scendi a Ercolano Scavi

  8. Ercolano, €16: due ore bastano, il sito è un quarto di Pompei e molto meglio conservato

  9. Treno per Napoli; doccia e cena presto, domani si parte per mare

  10. Molo Beverello: imbarco per la gita in barca nel golfo o per Capri

  11. Partenza: costa di Posillipo, poi i Faraglioni e le grotte di Capri dal mare

  12. Sosta per il bagno e pranzo a bordo o a Marina Grande

  13. Rientro a Beverello: sei in centro a piedi in dieci minuti

  14. Ultima cena sul lungomare, con il Vesuvio di fronte

Il secondo giorno di questo piano mette Pompei ed Ercolano nella stessa giornata, e funziona perché stanno sulla stessa linea: dalla stazione di Pompei Scavi a quella di Ercolano Scavi sono pochi minuti di treno verso Napoli, e i due biglietti costano €20 e €16 sui rispettivi siti ufficiali. Ercolano chiede due ore, non più: la superficie è un quarto di quella di Pompei ma le case hanno ancora i piani superiori, gli infissi carbonizzati e i mosaici in posto. Il confronto ragionato fra i due siti è nella pagina di Ercolano in giornata.

Il terzo giorno ha due versioni. La barca nel golfo tocca la costa di Posillipo e poi Capri dal mare, con sosta per il bagno: nove ore, partenza da Beverello. In alternativa la Costiera Amalfitana in minivan — Sorrento, Positano, Amalfi — che è una giornata di curve sulla SS163 ma ti mette in tre paesi diversi.

La scelta dipende da cosa vuoi portarti a casa. La barca è per il mare e per le foto dal basso; il minivan è per i paesi, le scale e le ceramiche. Se hai già visto Capri, vai in Costiera; se è la prima volta nel golfo, vai in barca. I dettagli operativi stanno nelle pagine di Capri in giornata e della Costiera Amalfitana in giornata.

La Piazzetta di Capri: il terzo giorno, quando il mare lo permette
La Piazzetta di Capri: il terzo giorno, quando il mare lo permetteFoto: Elenagm · CC BY 3.0

Prenotazione da fare la sera del secondo giorno: la gita di mare, se non l’hai già comprata, e il controllo del bollettino. Con mare mosso le barche non escono e gli aliscafi si fermano prima dei traghetti: il piano B a terra sono i castelli e il lungomare più la Certosa di San Martino, che con €6 ti dà la vista migliore della città.

La variante da 8 ore: giorno di crociera

Le navi ormeggiano alla Stazione Marittima, sul Molo Angioino, a dieci minuti a piedi da piazza Municipio e venti da Porta Nolana. Con otto ore a terra — sbarco realistico alle 8, rientro a bordo alle 16:30 — la regola è una sola: una cosa fatta bene, non tre fatte di corsa.

Opzione Pompei. Sbarchi alle 8, a piedi o con l’Alibus fino a piazza Municipio e poi a Porta Nolana. Prendi il treno delle 8:41 e sei a Pompei Scavi–Villa dei Misteri poco dopo le 9:15; con il biglietto nominativo già sul telefono entri da Porta Marina alle 9:25. Hai quattro ore piene negli scavi. Il treno del rientro è quello che parte da Pompei Scavi alle 13:41 e arriva a Porta Nolana alle 14:14: da lì hai due ore per il centro storico o per un pranzo vero prima di risalire a bordo. Il treno successivo utile parte alle 14:17 e arriva alle 14:50, ed è il tuo margine di sicurezza: oltre quello non andare.

Opzione Vesuvio. Con i mezzi pubblici non sta in piedi. Servono treno più bus 808 più salita al cratere più ritorno, e il primo ritorno del 808 da quota 1000 è alle 9:35: i conti non tornano con una nave che chiude l’imbarco alle 16:30. Se il cratere è il motivo del viaggio, prendi un tour con pullman che parte dal porto: la responsabilità del rientro passa all’operatore.

Opzione città. MANN all’apertura alle 9 per due ore, Sansevero alle 11:45 con slot, pizza alle 13, Napoli Sotterranea alle 15 e rientro a bordo alle 16:15. È la giornata più densa possibile senza correre, e non dipende da nessun treno. Le venticinque cose che valgono il tempo, con i minuti da Toledo, sono nella pagina cosa fare a Napoli.

Il calendario delle chiusure, che decide l’ordine

Prima di fissare i giorni, guarda questa tabella: è l’unica cosa che non puoi negoziare.

GiornoChiusoCosa fare invece
LunedìCittà della Scienza, AcquarioGiornata buona per Pompei o per il Vesuvio
MartedìMANN, Cappella Sansevero, Reggia di Caserta, Museo MadreSotterranei, Duomo, castelli, lungomare
MercoledìPalazzo Reale, Catacombe di San Gennaro, Certosa di San Martino, Cimitero delle FontanelleMANN, Sansevero, gite fuori città
Domenica e festiviCastel NuovoPrima domenica del mese gratis nei siti statali, ma con code lunghe

La Galleria Borbonica apre solo dal venerdì alla domenica e nei festivi, con turni alle 10, 12, 15 e 17: se vuoi il terzo sotterraneo della città, il fine settimana non è opzionale. Il chiostro di Santa Chiara chiude alle 17 dal lunedì al sabato e alle 14 la domenica, quindi va messo di mattina o subito dopo pranzo. Il Duomo con il Tesoro di San Gennaro smette di vendere biglietti alle 17. Su questi quattro vincoli si incastra tutto il resto, e ogni piano che li ignora salta al primo pomeriggio.

Uno dei cunicoli della Napoli sotterranea: il riempi-pomeriggio quando i musei chiudono
Uno dei cunicoli della Napoli sotterranea: il riempi-pomeriggio quando i musei chiudonoFoto: Armando Mancini from … · CC BY-SA 2.0

Che cosa prenotare e in che ordine

Cosa prenotare prima

  1. Gran Cono del VesuvioSolo online, 50 biglietti per fascia da 10 minuti2–4 settimane prima
  2. Parco Archeologico di PompeiBiglietto nominativo e fasce orarie estive3–7 giorni prima
  3. Cappella SanseveroSlot brevi, chiusa il martedì3–5 giorni prima
  4. Napoli SotterraneaPartenze a ore fisse, biglietto non rimborsabile2 giorni prima
  5. Gita in barca o tour della CostieraUn solo mezzo copre la giornata: se è pieno non c'è alternativaUna settimana prima in stagione

L’ordine conta perché le disponibilità si esauriscono a velocità diverse. Il Gran Cono del Vesuvio apre le vendite 30 giorni prima e le fasce da 10 minuti hanno 50 posti: in agosto sparisce in pochi giorni. Pompei ha un tetto di 20.000 ingressi al giorno e, nel periodo estivo, fasce con 15.000 posti fra le 9 e le 13 e 5.000 fra le 13 e le 17:30: prenota la fascia del mattino, perché alle 14 di luglio nel Foro non c’è ombra. La Cappella Sansevero fa entrare al massimo nove persone per guida. Napoli Sotterranea parte a ore fisse dalle 10 alle 18 e il biglietto non è rimborsabile né modificabile.

Quanto costa, e se serve un pass

Sul piano da tre giorni il conto degli ingressi è questo: Pompei express €20, Ercolano €16, MANN €20, Cappella Sansevero €12, Napoli Sotterranea €18, Galleria Borbonica €15, Gran Cono €11,68. In tutto €112,68, più €6,60 e €5,20 di Circumvesuviana e i biglietti urbani.

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L’Artecard Campania 3 giorni a €41 copre due di quegli ingressi e i treni regionali, quindi vale la pena se i due che scegli sono Pompei e MANN. Ma Sansevero, Santa Chiara e Napoli Sotterranea restano fuori da ogni pass, e il Gran Cono non è accessibile con l’Artecard: sono €41,68 che paghi comunque. Il calcolo completo, profilo per profilo, è nella pagina su biglietti e pass; orari, tariffe e ultime corse dei mezzi sono in come muoversi a Napoli.

Un itinerario di Napoli di 2 o 3 giorni funziona se accetti la regola del vincolo: prenoti le tre cose con lo slot, tieni una sola trasferta lunga al giorno e metti il mare in fondo. Il resto della città si lascia camminare senza programma, ed è la parte migliore.

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Domande frequenti

Bastano due giorni a Napoli?

Bastano per il centro storico e una gita, non per due gite. Il piano che funziona è: primo giorno MANN, Sansevero, Spaccanapoli e un sotterraneo; secondo giorno Pompei con il Vesuvio nel pomeriggio. Capri e la Costiera richiedono un terzo giorno intero.

Quale giorno della settimana evitare?

Il martedì: sono chiusi MANN, Cappella Sansevero e Reggia di Caserta. Il mercoledì chiudono Palazzo Reale, Catacombe di San Gennaro e Certosa di San Martino. La domenica Castel Nuovo è chiuso. Costruisci l’itinerario intorno a queste chiusure.

Pompei e Vesuvio nello stesso giorno si riescono a fare con i mezzi?

Sì, ed è il piano del secondo giorno: treno alle 8:05 da Porta Nolana, scavi dalle 8:45 alle 11:45, bus EAV 808 da Porta Anfiteatro, cratere all’ora prenotata, rientro con il 808 e treno da Pompei Scavi. Serve però lo slot del Gran Cono già in mano: il bus ha 11 corse al giorno e l’ultima da quota 1000 parte alle 18:15.

Ho solo 8 ore perché arrivo in crociera: cosa vedo?

Una cosa sola fatta bene. Pompei con il treno da Porta Nolana e rientro alle 14:14, poi due ore di centro storico; oppure tutta la giornata in città fra MANN, Sansevero e un sotterraneo. Pompei più Vesuvio in 8 ore con i mezzi pubblici non sta in piedi: serve un tour con pullman dal porto.

Meglio Pompei o Ercolano se ho poco tempo?

Ercolano se hai mezza giornata: è un quarto della superficie, le case hanno ancora i piani superiori e i legni, e bastano due ore. Pompei se hai una giornata intera e vuoi la scala urbana, il Foro e l’Anfiteatro. Nell’itinerario da tre giorni ci stanno entrambi nello stesso pomeriggio.

Quanto costa un itinerario di tre giorni a Napoli, solo ingressi e trasporti?

Con l’Artecard Campania 3 giorni a €41 copri due ingressi grandi e i treni regionali; aggiungi Cappella Sansevero €12, Napoli Sotterranea €18, Galleria Borbonica €15 e il biglietto del Gran Cono €11,68, perché nessuno di questi è nel pass. Siamo intorno ai €100 a persona per tre giorni, esclusa la gita in barca.

Il terzo giorno in barca dipende dal mare?

Sì. Con mare mosso le gite in barca vengono annullate e gli aliscafi si fermano prima dei traghetti. Metti la giornata di mare come terza e non come prima, così hai margine per spostarla, e tieni pronto un piano B a terra: castelli, lungomare e Certosa di San Martino.

Fonti ufficiali

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